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domenica 5 luglio 2015

“L'uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato. Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. Il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l'uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando"
Andrey Tarkovsky
dipinto - Massimo Campigli - Le mogli dei marinari 1934

Le donne di Campigli

“Nelle mie fantastecherie, le mie innamorate erano sempre prigioniere”: così il suo complesso universo pittorico si popola di donne, donne che a volte ricordano il suo amore per le statue antiche che ammirava e di cui si innamorava. E della statuaria classica ammirava “soprattutto dei busti, anche perché ignoravo del tutto il mistero delle gambe”. 
Massimo Campigli

Massimo Campigli - Multher 1946
https://www.youtube.com/watch?v=I1e7drpQ_TE