Visualizzazione post con etichetta SUGIMOTO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SUGIMOTO. Mostra tutti i post

sabato 3 settembre 2016

È la meta del fuggitivo, l'orizzonte. Proprio perché è sempre oltre se stesso. È una meta priva del consistere, sempre dislocata oltre.
..........Il nostos della nostalgia è trasmutato in una ricerca consapevole di allontanarsi sempre dal punto di partenza.
Odisseo ritarda furtivamente il ritorno perché ha il presentimento che ritrovarsi a tu per tu con se stesso, e in un luogo da cui ci si è allontanati, comporterà una delusione certa. Il vero nostos di Ulisse non è Itaca, ma l'avventura, non l'approdo, ma l'affrontamento dell'estremo.
Antonio Prete - Trattato della lontananza
HIROSCHI SUGIMOTO  - 
CARIBBEAN SEA JAMAICA (1
980)

mercoledì 22 luglio 2015


".....L'orizzonte sul mare segnala una lontananza che è sconfinamento. incontro del cielo e dell'acqua. Indefinito fatto linea...."
Antonio Prete - Trattato della lontananza pg. 33




ph. Hiroshi  Sugimoto - serie: Seascape
serie Seascapes - 1980. I suoi scatti minimalisti ai mari che incontra, odorano di cultura giapponese, e vengono realizzati con una vecchia macchina fotografica e con tempi di posa che lo impegnano per ore. Il risultato sono immagini eleganti e molto raffinate, dove traspare l'amore di Sugimoto per il vuoto- Scatti che suscitano equilibrio e attesa per qualcosa che  deve ancora accadere o il timore per ciò che già può essere avvenuto. Nell'osservare questi scatti ci si può perdere, la mente vaga e le domande che ci abitano dentro inevitabilmente si affacciano. Essere al cospetto del vuoto è sempre difficile,  lo si riempie di noi stessi e interrogarsi è inevitabile