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domenica 12 luglio 2015


Modigliani i ritratti a Jean Hebuterne 1917 / 1918
Delle numerose donne che erano entrate ed uscite nella vita dell’artista livornese, Jeanne fu l’ultima e la più importante, anche come modella della sua pittura essendo stata ritratta in una ventina di quadri e in innumerevoli disegni. Nata a Parigi il 16 aprile 1898, la giovane sembrava incarnare perfettamente l’ideale di bellezza femminile che Modì rappresentava nei suoi dipinti; con quei suoi capelli dai riflessi ramati, gli occhi di un azzurro chiarissimo e lievemente strabici, la carnagione talmente bianca da sembrare quasi diafana. Anche lei dipingeva con talento e grande sensibilità, celando un mondo interiore così intenso da farla apparire schiva e riservata.


domenica 5 luglio 2015

A certi uomini arriva un giorno
in cui devono dire il grande Si
o il grande No. Si riconosce subito colui
che in cuor suo ha pronto il Si, e pronunciandolo
fa un passo in là nella sua stima e nella convinzione.
Ma chi ha fatto il rifiuto non si pente. Se tornassero a chiederglielo
No direbbe ancora. Eppure ne viene stremato
da quel No - così giusto - per tutta la sua vita.
Constantino Kavafis - Che fece ... il gran rifiuto
dipinto - Mario Schifani - No

https://www.youtube.com/watch?v=wFBDqT6TL0Y
“L'uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato. Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. Il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l'uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando"
Andrey Tarkovsky
dipinto - Massimo Campigli - Le mogli dei marinari 1934

Le donne di Campigli

“Nelle mie fantastecherie, le mie innamorate erano sempre prigioniere”: così il suo complesso universo pittorico si popola di donne, donne che a volte ricordano il suo amore per le statue antiche che ammirava e di cui si innamorava. E della statuaria classica ammirava “soprattutto dei busti, anche perché ignoravo del tutto il mistero delle gambe”. 
Massimo Campigli

Massimo Campigli - Multher 1946
https://www.youtube.com/watch?v=I1e7drpQ_TE

martedì 2 dicembre 2014

NEI SUOI DIPINTI STESSA LUCE, STESSA ATMOSFERA, STESSA SPAZIALITA' DI PIERO DELLA FRANCESCA . -

BALTHUS 1906-2001
THE CAT IN THE MIRROR 1978

Olio su tela 170x180

private coll.

FEDERICO FELLINI - CARTE SEGRETE 1990
BALTHUS - KATIA CHE LEGGE 1968/1976
".....mi condusse nella sua stanza di lavoro.....Nella luce ferma del suo studio, una luce da miracolo come in certe chiesette toscane visitate di mattina, stavamo tutti e due a guardare quei quadri come fossero dei reperti, come se ci trovassimo di fronte a qualcosa che lui, Balthus, avesse non eseguito ma ritrovato, scavato, portato alla luce. La ragazza che leggeva era contemplata tra le ombre di una parete di immemorabile antichezza e tutta avvolta da una grande luce trepidate che le si posava intorno quasi senza toccarla...."
http://youtu.be/FvQO7kP34ho